giovedì 28 febbraio 2013

NOI TRASFORMEREMO




Il cuore fisico del Prof. Giacinto Auriti ha cessato di battere l'11 agosto 2006. Il cuore del suo spirito ora batte più forte tra i suoi allievi: i diritti umani si potranno realizzare veramente solo dopo il riconoscimento della PROPRIETA' POPOLARE della MONETA. 

Il gigante Auriti non muore perché non può morire la speranza di riscatto della dignità dell'uomo. Trasaliva di gioia quando gli parlavo di San Francesco che chiamava il denaro lo sterco del diavolo, o di San Bernardino da Siena impegnato a combattere l'usura.
Ho conosciuto il suo intimo, le sue premure familiari, confidenze, speranze, sofferenze, progetti, impegno, dedizione, ma soprattutto la sua Fede, quella sua preghiera, quel suo modo di ricevere la Santa Comunione, edificante. Alla Madonna di Fatima affidava la sorte del suo gesto d'amore in soccorso dell'umanità soffocata dal diabolico sistema monetario.

Ha legato la sua notorietà alla battaglia condotta per la liberazione dell'umanità dalla schiavitù monetaria, denunciando la grande truffa dei signori della moneta, usurai, che si sono appropriati del diritto di stampare moneta a costo zero lucrando del corrispettivo valore creato dai cittadini che la accettano come mezzo convenzionale di pagamento.

di Padre Quirino Salomone
Tratto dal  Periodico del Centro Internazionale Studi Celestiniani

FONTE:  www.simec.org 




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